lunedì 29 novembre 2010

Link Mono - In libreria!

Da qualche giorno è in libreria la nuova uscita di Link. E' un Link Mono: come già l'anno scorso, un numero monografico che approfondisce un tema complesso, o almeno ci prova. E' coloratissimo. E si chiama Ripartire da Zero. Televisioni e culture del decennio.

Quando finisce il decennio? Come che sia, questo è senza dubbio il momento migliore per riflettere su cosa è capitato, in televisione e sui media, nel mondo della cultura e nella società più in generale, in questi fantomatici anni Zero. E su cosa invece, pur annunciato più volte, ancora non si è visto.

Il numero si sviluppa lungo quattro sezioni. La prima, Indie, nuovo mainstream, racconta la progressiva emersione (e l'ingresso in società) dei fermenti indipendenti dei decenni precedenti: ormai non spaventano più nessuno, e anzi sono una bella fonte di guadagno. Parole chiave: ironia, virale, meme, devianza, camp, awkward, ugc, LOLcat.
La seconda parte, Il tubo dell'abbondanza, ragiona su come i contenuti sono cambiati, e sul modo in cui i media fanno i conti con l'abbondanza di offerte, reti, piattaforme. Parole chiave: evento, panopticon, format, 9/11, cultista, trash, globale.
La terza sezione, La caduta degli dei, legge le nuove tecnologie alla luce del business, della cultura e della società che hanno contribuito a plasmare e da cui sono state plasmate. Parole chiave: oscilloscopio, walled garden, telematica, cluetrain, cloud, ontologia.
L'ultima parte, infine, Le metastasi del prima, indaga i molteplici modi in cui contenuti vecchi (leggi: classici) sono stati rinnovati, e a volte esplosi, in questi ultimi anni, fino a diventare - talvolta - il loro contrario. Parole chiave: soap, breaking news, reality, network, corpi, Pixar, parodie.

Arricchiscono il volume due classifiche - i dieci brand degli anni Zero e le dieci tecnologie che hanno rivoluzionato la nostra esperienza dei media - e una corrispondenza dal futuro.
Gli autori sono come al solito prestigiosi, in molti modi diversi, dal mondo televisivo all'accademia, dal giornalismo alla letteratura, dai blog alle imprese: Henry Jenkins, John Ellis, Aldo Grasso, Carlo Freccero, Francesco Pacifico, Violetta Bellocchio, Tommaso Tessarolo, Marco Vecchia, Stefano Pistolini, Alessandro Zaccuri, Maurizio Ferraris, Michele Boroni, Nico Morabito, Emilio Pucci, Carlo Momigliano, Massimo Scaglioni, Matteo Bittanti, Francesco Spampinato, Fabio Cleto, Massimo Temporelli, Davide Turi, Manolo Farci, Anna Sfardini, Francesca Pasquali, Antonio Dini, Matteo Lenardon, Gregorio Paolini.

Quanto alla veste grafica, le illustrazioni sono di Ben Jones, del collettivo PaperRad, realizzate remixando materiali precedenti con colori fluorescenti, in perfetto mood anni Zero. E anche la sovracopertina regala qualche sorpresa "tattile"...

Che altro dire? Niente, se non: buona lettura!

lunedì 22 novembre 2010

Manca poco!

Pochi giorni e arriva in libreria.
E sì, sono proprio palloncini...

venerdì 19 novembre 2010

Sfogliare Televisione convergente

Ancora una volta, Televisione convergente. Poi basta, eh.
Perché, dopo averne tanto scritto, grazie a Issuu vi diamo la possibilità di sfogliarne qualche pagina.
Così, per vedere l'effetto che fa.

mercoledì 17 novembre 2010

La tv (convergente) spiegata ai ragazzi

Non solo presentazioni...
Televisione convergente arriva in tv. E in uno degli spazi più longevi dedicati ai libri. Domenica scorsa, a Per un pugno di libri, Neri Marcoré e Piero Dorfles hanno presentato il nuovo volume di Link Ricerca, a cura di Aldo Grasso e Massimo Scaglioni.
Tentando di spiegare ai ragazzi di scuole medie e superiori un tema piuttosto complesso come l'ibridazione tra media e le nuove forme della tv. E riuscendoci piuttosto bene.
Volete la prova? Eccola!

venerdì 12 novembre 2010

Televisione convergente - Presentazione

Dopo averne tanto parlato, è giunto il momento di discuterne...

Martedì 16 novembre, alle ore 11.30, presso l'Università Cattolica di Milano (aula Pio XI, nella sede centrale di largo Gemelli 1), si terrà la presentazione di Televisione convergente. La tv oltre il piccolo schermo, ultimo libro di Link Ricerca.
Oltre ai curatori del volume (docenti in Cattolica e ricercatori del Ce.R.T.A.), Aldo Grasso e Massimo Scaglioni, interverranno il vicepresidente di Mediaset, Piersilvio Berlusconi, e il direttore del Marketing strategico di RTI, Marco Paolini.

Sarà un'ottima occasione di farsi raccontare, dai protagonisti e dagli studiosi, quali saranno gli sviluppi della televisione, quali sfide nascono dal rapporto con il web, cosa devono fare i programmi per raggiungere un successo che sia davvero "convergente".
L'entrata è libera, fino a esaurimento posti.
Vi aspettiamo lì!

giovedì 11 novembre 2010

Link porta bene

Informazione di servizio (mentre in redazione stanno per arrivare le copie di Link Mono).

Jeremy Boxen, collaboratore canadese di Link e autore di svariate serie tv, ha vinto il premio Gemini (equivalente degli Emmy) per:

Best Writing in a Dramatic Series, per l'episodio "Sunday Bloody Sunday" della serie Ca$h&Burn.

Evviva!

lunedì 8 novembre 2010

Sneak Peak!

In anteprima, direttamente dalla tipografia, alcune immagini del nostro prossimo numero, il secondo Link Mono della storia (in libreria da fine novembre). Ne parliamo presto...



venerdì 5 novembre 2010

Casablanca Reloaded



Cosa sarebbero finite le storie di alcuni film di culto, se solo i protagonisti avessero avuto uno smarthphone, e varie apps, a disposizione? Lo spiega CollegeHumor.

mercoledì 3 novembre 2010

Sei triste? Fischietta una canzone!

Qualche settimana fa abbiamo parlato di intelligenza artificiale, e di come un "genio" informatico potesse indovinare persone e personaggi più o meno famosi dopo una serie di nostre risposte a domande piuttosto generiche.

E oggi torniamo sull'argomento con un paio di altri trucchetti, dedicati stavolta alla musica. No, non stiamo parlando di Pandora e della sua radio personalizzata per i nostri gusti, grazie al suo "genome music project", la classificazione delle canzoni sulla base dei loro tratti acustici e ritmici elementari: purtroppo, dopo alcuni anni, l'accesso al sito dall'Italia è stato ristretto per ragioni di copyright, ed è possibile solo per vie traverse.

Qui vi segnaliamo altri due progetti, in diversi stati di sviluppo.
Il primo è Midomi. Il meccanismo è semplice: si preme un pulsante, si canticchia (o si mugola, o si fischietta)una canzone al microfono del nostro pc e il sistema la riconoscerà, indicandone titolo e autore. La soluzione migliore, se un motivetto di cui non sappiamo l'origine si è infilato nella nostra testa... Usi collaterali: far sentire al microfono una canzone direttamente dalla radio, giusto per sapere che cos'è.
Il secondo è Stereomood. Entri, clicchi la definizione più vicina al tuo umore e il sistema genererà una playlist adeguata, migliorabile sulla base degli skip dell'utente e di altre indicazioni in corso d'opera. Progetti collaterali: Musicovery, che fa più o meno la stessa cosa con anche una classificazione per generi.

Sappiamo che la vostra giornata lavorativa non sarà più la stessa... Ma i progetti sono tanti, e fare il punto serve a renderci conto di quanto ormai la musica sia "liberata" (per citare il titolo di un bel libro di Luca Castelli in proposito), a disposizione. E che ci può arrivare da tanti percorsi, che siano le nostre scelte su YouTube, gli amici di Last.fm o gli algoritmi generati da un server chissà dove. Evviva.