Finalmente ci siamo arrivati anche noi: con mesi - se non anni - di ritardo, gli italiani sembrano aver scoperto Twitter. Che sia in funzione informativa, o nel commento sfrenato ai programmi che si vedono - ciascuno nelle proprie case, ma tutti insieme - in televisione. Ma McLuhan può tornare utile anche per capire questo nuovo mezzo? Secondo Henry Jenkins, di cui Link Mono presenta un contributo inedito, sembrerebbe proprio di sì. Il "profeta" della cultura convergente incontra il nostro Marshall, e si serve della frase mcluhaniana più nota - "il mezzo è il messaggio" - per capire la forma di Twitter: il suo valore di indicazione e collegamento tra risorse ("ecco qui quello che ti serve") e insieme di posizionamento del soggetto ("eccomi, sono qui").
E visto che di frasi in pochi caratteri stiamo parlando, quale migliore occasione per dare un'occhiata a un servizio fotografico inedito, realizzato per Link da Jacopo Benassi. Dove gli slogan e le atmosfere di McLuhan finiscono su magliette, cappellini e mutande, sui corpi dei modelli, su capi d'abbigliamento che diventano, a loro volta, mezzi di comunicazione.



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