Uno passa i mesi, persino gli anni, ad aspettare l'apertura di Spotify in Italia. Prova ad accedere per varie vie traverse, regolarmente destinate al fallimento. Ragiona sul suo modello di business. Aspetta con ansia (e un po' di inquietudine) l'integrazione con Facebook. Pregusta il momento in cui sarà facilissimo accedere a canzoni di ogni genere, da quelle già note (da riascoltare) a quelle mai sentite (da scoprire).
Poi capita, per puro caso, di finire qui. Su Grooveshark, radio online e banca dati contenente quasi ogni canzone pensabile. Con la possibilità di fare ricerche di ogni tipo, o di ascoltare le proposte del sistema secondo vari generi musicali. Di condividere agevolmente gli ascolti sui principali social network. Di creare e diffondere playlist e consigli di acquisto. In doppia versione, free (con funzionalità limitate) e pay.
E' lì dal 2007, sembra. Ma, anche ad accorgersene soltanto ora, merita parecchio. Pronti a perderci un mucchio di tempo (o a cominciare a usarlo come colonna sonora perenne)?
Noi vi abbiamo avvertiti!
venerdì 28 ottobre 2011
venerdì 21 ottobre 2011
Casual Cranston
Breaking Bad (giunta alla fine della quarta stagione su AMC, trasmessa in Italia da Rai 4 e AXN) è una delle serie cable migliori in circolazione. O forse la migliore, punto.
Così, ci siamo abituati a vedere Bryan Cranston nel ruolo di Walter White, alle prese con drammi, tensioni, prove di forza e scene epiche (spoiler alert!). Dimenticandoci che lo stesso Cranston non è meno bravo in situazioni più leggere, comiche, divertenti - per esempio in Malcolm.
Per rinfrescarci la memoria, eccolo alle prese con svariate paia di mutande (e dalle parti di Chaplin). Enjoy!
Così, ci siamo abituati a vedere Bryan Cranston nel ruolo di Walter White, alle prese con drammi, tensioni, prove di forza e scene epiche (spoiler alert!). Dimenticandoci che lo stesso Cranston non è meno bravo in situazioni più leggere, comiche, divertenti - per esempio in Malcolm.
Per rinfrescarci la memoria, eccolo alle prese con svariate paia di mutande (e dalle parti di Chaplin). Enjoy!
lunedì 17 ottobre 2011
Ikea? No, Ibsen
Nuove frontiere del product placement: quando un marchio (e le sue forme, dal catalogo alle font) entra nell'immaginario al punto da non essere più semplice pubblicità, ma da diventare altro.
Lo sfondo di un dramma nordeuropeo, per esempio.
Lo sfondo di un dramma nordeuropeo, per esempio.
venerdì 14 ottobre 2011
Disegnare movimenti
Continuiamo con la videografica.
Con una breve storia (sono solo 6 minuti, il resto sono credits) di una lunga, lunghissima avventura: il motion design.
Buona visione, è il caso di dirlo!
Con una breve storia (sono solo 6 minuti, il resto sono credits) di una lunga, lunghissima avventura: il motion design.
Buona visione, è il caso di dirlo!
mercoledì 12 ottobre 2011
Lo sguardo di CBS
E' un po' di tempo che non ci occupiamo di loghi, ident e immagine coordinata in tv. Più o meno dalla conclusione della trilogia videografica composta da Video Logo, Video Identity e Video Sign.
Ma rimane un tema estremamente interessante, su cui vale la pena soffermarsi di tanto in tanto.
L'occasione, stavolta, ce la dà questo breve video, che racconta la nascita e la storia di una delle icone televisive più conosciute al mondo: il logo del network americano CBS.
Che proprio quest'anno compie sessant'anni.
Attenti che vi guarda!
Ma rimane un tema estremamente interessante, su cui vale la pena soffermarsi di tanto in tanto.
L'occasione, stavolta, ce la dà questo breve video, che racconta la nascita e la storia di una delle icone televisive più conosciute al mondo: il logo del network americano CBS.
Che proprio quest'anno compie sessant'anni.
Attenti che vi guarda!
venerdì 7 ottobre 2011
Play it again, Dexter!
Un musicista, Adam Ben Ezra, suona la sigla di Dexter.
E, per l'occasione, ricrea parti della sigla e riempie le scene del delitto con strumenti ben diversi da quelli del serial killer interpretato da Micheal C. Hall...
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